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Mantova – Alto lignaggio

  • Tipo di escursione: a piedi
  • Durata: 2 ore
  • Costo: 100 Euro

L’arte e la cultura del Rinascimento italiano sono nate e fiorite non soltanto nelle grandi città come Firenze, Venezia e Roma, ma anche nelle città più piccole e meno conosciute, come Ferrara, Mantova e Urbino, che vengono considerate dei preziosissimi scrigni che custodiscono tesori di valore inestimabile.

In particolare Mantova, nel periodo di Rinascimento, diede un importante contributo allo sviluppo della cultura e dell’arte.

Mantova, culla del Rinascimento, è circondata da tre laghi: il lago Superiore, il lago di Mezzo e il lago Inferiore; nei mesi di giugno e luglio sui laghi fioriscono numerosi e bellissimi fior di loto.

Mantova occupa una importante posizione strategica, nella quale le fertili terre della pianura Padana incontrano le ricche risorse d’acqua, e ciò ha reso ricca Mantova nel corso dei secoli.

Un illustre architetto toscano, Leon Battista Alberti, ha progettato la Basilica di Sant’Andrea, un tempio maestoso, considerato il più importante della città dal punto di vista artistico.

Palazzo Te, grandiosa villa della famiglia dei Gonzaga, fuori dal centro della città, è un capolavoro di architettura rinascimentale, totalmente progettato e affrescato da un famoso pittore e architetto di Roma, Giulio Romano, indiscusso grande talento dell’arte e dell’architettura del XVI secolo.

L’enorme complesso monumentale del Palazzo Ducale, simbolo della città di Mantova, è un insieme di Palazzi bellissimi, con stili architettonici diversi, ed era anche la residenza ufficiale dei Gonzaga. La casata dei Gonzaga ha governato la città per molto tempo, per quasi quattrocento anni, facendo della città una maestosa fortezza, dove fioriva la cultura. L’arte, i palazzi e l’aspetto esteriore della città erano una parte integrante della politica dei Gonzaga, mecenati e passionali collezionisti, i quali hanno sempre cercato di stupire i loro ospiti, sforzandosi continuamente di apportare dei miglioramenti alla loro corte.

Nel castello di San Giorgio l’insigne pittore Andrea Mantegna ci ha lasciato un’altra meraviglia, la Camera degli Sposi, luogo ammirato da tanti visitatori provenienti da tutto il mondo in questi secoli. E’ davvero un’emozione incredibile poter entrare in questa stanza, immergendosi in questo prezioso tesoro.

All’interno del Palazzo Ducale hanno lavorato anche altri famosi pittori, come Pisanello e Rubens.

Le mogli dei signori della famiglia Gonzaga hanno lasciato un segno importante nello sviluppo della città, erano molto istruite e capaci nel governare la città, e tra tutte queste donne spicca la personalità di Isabella d’Este da Ferrara.

In quell’epoca veniva chiamata “Primadonna del Rinascimento”, e fece di Mantova un vero centro di cultura, trasformando i propri appartamenti in vere e proprie opere d’arte e circondandosi dei più famosi maestri del suo tempo, tra i quali Leonardo da Vinci e Tiziano.

Nel periodo del medioevo spicca la figura di Matilde di Canossa, la quale ha governato la città ed i territori circostanti, ed era considerata il personaggio più rappresentativo della propria epoca. La Grancontessa amava molto Mantova ed era molto popolare ai suoi tempi; era una vera guerriera con la mente di un politico, e fu anche proclamata Vice Regina d’Italia dall’imperatore Enrico IV.

Mantova è considerata da sempre la città di Virgilio; qui infatti nacque il famoso poeta latino Publio Virgilio Marone, che ha cantato Mantova nelle sue poesie: “Mantua me genuit…” – “Mantova mi ha dato le radici…”.

Mantova è stata proclamata anche patrimonio dell’UNESCO, in quanto  conserva capolavori di altissimo livello artistico, e per questo continua ad attrarre numerosi turisti e amanti dell’arte provenienti da tutto il mondo.

Ci vediamo a Mantova,
la vostra guida Kristina.