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Incontro con gli innamorati di Shakespeare

  • Tipo di escursione: a piedi
  • Durata: 2 ore
  • Costo: 100 Euro (senza entrare nelle chiese e nei musei)

Verona – una delle città più romantiche d’Italia. Così pensava anche il poeta inglese William Shakespeare, scrivendo la tragedia di Romeo e Giulietta, opera immortale e famosa in tutto il mondo. Proprio la città di Verona è diventata la musa ispiratrice del famosissimo poeta, nonostante lui non sia mai stato qui di persona. Il trasferimento dalla casa di Giulietta alla Tomba di Giulietta è così naturale come lo era per la stessa povera Giulietta. La tomba di Giulietta è diventata leggendaria e molti personaggi famosi sono arrivati a vederla: Maria Luisa d’Austria, la ballerina russa Ulanova, il poeta George Byron, Charles Dickens, Greta Garbo, Lauren Olivier, Vivien Leigh, Michele Morgan, e il poeta tedesco Heinrich Heine si è commosso fino alle lacrime in questo luogo magico. Giulietta e Romeo, infelici innamorati, sono diventati il simbolo dell’amore altamente passionale ma proibito che ancora oggi non lascia nessuno indifferente.

Programma di escursione

Si fa la visita della casa medievale di Giulietta Capuleti, dove ci sarebbe stata la festa in maschera e dove gli innamorati si conobbero. Poi possiamo ammirare il balcone, da dove Giulietta pronuncia il suo monologo famoso. Se si desidera si potrebbe scrivere un messaggio a Giulietta, condividendo con lei la sua personale storia d’amore, e mettere la lettera nella cassetta postale. Alle lettere rispondono i volontari del “Club di Giulietta” di Verona, e la lettera si può scrivere in tutte le lingue.

Se si desidera si può visitare internamente la Сasa di Giulietta, avvicinandosi ancora di più alla fatale storia d’amore, vedere la stanza di Giulietta, dove lei prendendo un “elissir”, cadde nel sonno, che assomigliava alla morte. Dentro si possono vedere i quadri, dedicati ai due innamorati, un letto, mobili e costumi del film del regista italiano Franco Zeffirelli (1968), ma anche antichi camini ed al secondo piano, la stanza creata a somiglianza di un quadro di Francesco Hayez intitolato “Ultimo bacio di Romeo e Giulietta” (1823). Esiste la possibilità di rimanere per un po’ sul piccolo ma carino balconcino e poter percepire la condizione dell’anima di una giovane innamorata, spostandosi di qualche secolo indietro; questi istanti rimarranno per sempre nei vostri ricordi. Questa può essere proprio una favola!

Poi si prosegue verso l’antica casa dove è vissuto Romeo Montecchi, coraggioso giovane innamorato, costretto ad abbandonare Verona. La casa non è visitabile all’interno. Poi si visitano alcuni luoghi, dove “per così dire” si è sviluppata la storia, includendo l’ultima tappa, la Tomba di Giulietta, che si trova oltre il muro della città, dentro l’ex monastero di San Francesco. Prima di entrare nel cortile, nei primi anni di XX secolo, fu messo il busto marmoreo di Shakespeare.

A chi può piacere questa escursione?

Volete rivivere dei momenti tragico-romantici della coppia degli innamorati, sapere quali episodi della storia furono un’invenzione e che cosa veramente corrisponde alla realtà? Allora questa escursione è per voi!

Ci vediamo a Verona!
la vostra guida Kristina.

Kristina - firma