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Soave – Borgo medioevale e castello

  • Tipo di escursione: a piedi
  • Durata: 2,5-3 ore
  • Costo: 50 Euro/ora

Ai piedi delle colline della Lessinia, avvolto nella nebbia di tempi lontani, si innalza questo borgo affascinante famoso in tutto il mondo per il pregiato vino bianco che si produce nelle colline circostanti.

Soave è un’oasi dove il turista dimentica del resto del mondo e dove si immerge nella bellezza dei paesaggi e degli aromi.

I primi insediamenti nacquero in questo luogo già all’età della Pietra, e all’epoca romana qui già esisteva un importante centro lungo la via Postumia.

Il nome di Soave deriva, probabilmente, dai svevi, un popolo che  arrivava dal nord Europa; Papa Eugenio III nel 1145 chiamò il borgo Suavium o Suave, ciò significa “territorio degli svevi”. Soave ha conservato l’immagine della città medievale, anche se la pianta rimane romana. Il borgo è circondato dalle mura antiche del XIV secolo, costruite all’epoca degli scaligeri.

Sopra la cittadina si innalza il castello medioevale risalente al X secolo, costruito su iniziativa di Berengario I, re d’Italia.

Il castello, tipica costruzione militare, occupa una posizione strategica e domina tutta la pianura circostante. Durante i secoli vi susseguirono diversi dominatori: Ezzellino da Romano, gli Scaligeri, i Visconti, la Repubblica di Venezia, e tutti  lottavano per il possesso del castello e del borgo fortificato.

Nel 1830 il castello fu acquistato dalla famiglia Camuzzoni; nel 1889 Giulio Camuzzoni si dedicò con molta energia allo scrupoloso restauro del castello, con lo scopo di ripristinarlo nelle sue sembianze originali.

Dentro il castello troviamo mobili del XVI secolo, ritratti dei membri più importanti della famiglia Della Scala, quattro esemplari di armatura, bei lampadari di ferro del XV secolo, un prezioso affresco del XIII secolo con la Crocifissione, qualche esempio di armi antiche, un pozzo medioevale nel cortile ed altro. Dalla principale torre del castello si può ammirare un bellissimo panorama, con vista spettacolare sui vigorosi e verdi vigneti, le mura antiche, che circondano tutto il borgo, e si vede anche il piccolo fiume Tramigna.

La parola “soave” significa “morbido, tenero”, perciò il nome  rispecchia completamente l’atmosfera romantica e misteriosa del borgo, che lascia sempre affascinati. Nella memoria del turista rimarrà per sempre l’atmosfera che si respira all’interno del borgo: lo splendore delle verdi colline, il profumo dell’uva, il naturale ritmo della natura e l’ospitalità della gente del posto.

Il borgo di Soave è diventato famoso in tutto il mondo grazie al suo vino aromatico bianco; questo viene prodotto dall’uva Garganega, dalla quale nascono il vino bianco e il Recioto di Soave. I vini bianchi di questa zona furono apprezzati già dall’antichità, e arrivavano addirittura fino alla tavola dell’imperatore.

Il borgo di Soave fu premiato con la Bandiera Arancione, segnale di qualità turistico-ecologica, che viene assegnata dal Touring Club italiano ai piccoli comuni sul territorio italiano che si distinguono per la loro calda ospitalità e la cucina di alta qualità.

A chi si adatta questa escursione?

Se volete immergervi in una atmosfera medioevale e se vi piacciono i castelli, allora questa escursione è studiata proprio per voi! Se siete interessati anche alla degustazione del profumato vino bianco di Soave, allora è possibile includere la degustazione del vino, in una delle rinomate cantine, alla visita del borgo e del suo castello.

Ci vediamo a Soave,
la vostra guida Kristina.

Kristina - firma

Soave Wine TourQuesta escursione si può abbinare al Wine Tour Soave che comprende visita e degustazione in una famosa cantina produttrice del vino bianco di Soave.